Cassano allo Ionio

0

Tra Sibari e il Pollino

Cassano Allo Ionio Calabria Contatto Stemma

Grande cittadina della provincia di Cosenza, Cassano allo Ionio è uno dei centri principali della Piana di Sibari. È, inoltre, punto di riferimento spirituale per la Calabria del nord in quanto è sede di una diocesi vescovile.

Piccole comunità erano presenti sul territorio di Cassano già dal Neolitico. Lo dicono chiaramente i ritrovamenti di utensili e resti di ceramiche rinvenuti nelle Grotte Carsiche di Sant’Angelo.

Gli storici sono concordi nel sostenere che la città di Cassano allo Ionio è stata fondata dagli Enotri tra il XIV e XV secolo A.C. il nome originario della cittadina era Cossa. Dopo la fondazione della città greca di Sibari nel 720 a.C. da parte degli Enotri, Cassano divenne una città da essa controllate. E con Sibari subì un tragico destino nel 510 a.C. , quando fu distrutta completamente per mano dei crotonesi. Ma ben presto Cossa ebbe nuova luce. Quando i Greci ricostruirono Sibari, anche le mura della città furono ricostruite.

Sarà poi la volta dei Romani e sotto di loro la città cambiò nome in Cosa, che divenne Municipio Romano. Caduto l’Impero Romano, alla città tocca nuovamente cambiare nome e da Cosa passa a Cassanum. Toccherà poi ai Longobardi guidarla per poi subire le scorrerie dei Saraceni. Tempi migliori arriveranno solo con la dominazione dei Normanni.

Da segnalare che la storia di Cassano è stata per lungo tempo legata al Feudalesimo, fin dai tempi dei Longobardi. Cassano aderì alla rivolta napoletana di Masaniello e ai moti risorgimentali.

Ma Cassano fu città illustre perché fu una delle sedi vescovili più estese del Sud Italia. Comprendeva infatti, fino a qualche anno fa, due province, Cosenza e Matera.

Descrizione del territorio

Una grande vallata che sovrasta la Piana di Sibari. Un’altura stretta tra due fianchi rocciosi, questa è Cassano allo Ionio. Pietra del Castello e Pietra San Marco tracciano le linee di una città che ha origini antiche.

In una posizione davvero privilegiata, Cassano si trova a pochi passi dalla costa ionica. Nello stesso tempo è molto vicina a Castrovillari, punto nevralgico del Pollino e da Frascineto e Civita luoghi simbolo della cultura arbereshe in Calabria.

E ancora è territorio bagnato da due fiumi, il Crati ed il Coscile. La sua estensione lungo la Piana di Sibari lo rende un territorio tra i più fertili dell’intera Calabria. Luogo di distese di ulivi, agrumi e vigneti che colorano e profumano tutto il circondario.

Cosa vedere – Turismo

Molto caratteristico il centro storico di Cassano alla Ionio incastonato tra i due fianchi rocciosi di Pietra del Castello e Pietra San Marco. Pietra Castello viene così denominata per via dei ruderi di un antico castello ducale. Qui è stata costruita la Torre dell’orologio. Torre San Marco, invece, conserva le Grotte di Sant’Angelo  di grande interesse naturalistico, storico e speleologico. Uno dei complessi carsici più importanti del meridione che ha portato alla luce tracce di vita fin dal Neolitico.

La Chiesa Cattedrale di Cassano, dedicata alla Natività della Vergine, rappresenta il cuore dell’abitato. Al suo fianco, il museo diocesano che conserva reperti di grande rilevanza. Molto bello è lasciarsi guidare dai vicoletti del centro storico alla scoperta di fontane e logge antiche che si nascondono a ogni angolo del paese.

Molto prezioso il sito della Terme Sibarite particolarmente noto per le acque medicamentose.

All’interno del territorio di Cassano allo Ionio ricade il Parco Archeologico dell’antica Sybaris, di cui parliamo nell’articolo dedicato a Sibari.

Feste, tradizioni ed eventi

Tanti gli eventi legati alla tradizione storica e culturale della cittadina.

Tra questi la solenne processione del Venerdì Santo. Tra le vie del centro storico si svolgono i misteri della Passione con partenza in prima mattinata dalla Cattedrale per poi concludersi nel tardo pomeriggio. Una processione molto sentita a Cassano che vede portare a mano le “varette” (statue), seguite dai “disciplini” (flagellanti), con il sottofondo del cupo suono dei tamburi, della troccola e della tromba a fiato.

Si aggiunge poi la Messa della Stella. Si celebra la notte dell’Epifania dopo l’arrivo di un corteo guidato dalla Stella appunto con a seguito magi, pastori, personaggi in costume d’epoca.

La festa del Crocifisso è un altro appuntamento importante per Cassano. Il SS. Crocifisso, opera del ‘400, è santo patrono della città e anticamente ogni 100 anni lo si celebrava con una grande processione per le vie della città. Oggi lo si fa ogni 25 anni. L’ultima celebrazione risale all’anno 2000.

Altro momento intoccabile delle fede e della tradizione cassanese quello della festa della Madonna della Catena.  Si festeggia la seconda domenica di maggio.


Come raggiungere la località

  • Auto: è possibile raggiungere Cassano alla Ionio tramite la nuova autostrada A2 Mediterranea, l’ex Salerno – Reggio Calabria. Per chi viene da nord può utilizzare lo svincolo di Frascineto/Castrovillari. Dopodiché prendere la SP263 per 14 km e seguire le indicazioni stradali per Cassano allo Ionio. Per chi viene da sud, invece, può uscire allo svincolo Sibari/Firmo e seguire le indicazioni già dette per la strada provinciale.
  • Treno: la stazione ferroviaria più vicina è quella di Sibari. Da qui è poi possibile usufruire delle coincidenze degli autobus che portano nel centro di Cassano.
Condividi.

I commenti sono chiusi.