“Chi ben comincia”: presentato il libro

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bilancio di un percorso concluso lo scorso 11 aprile

Arrivato alle stampe il volume scritto e illustrato da “I Galatini”, studenti e studentesse dell’I.C. “Mater Domini” di Catanzaro.

La voce del popolo sostiene che “chi ben comincia è a metà dell’opera” ma questa volta l’opera esiste davvero.

“Chi ben comincia”: presentato il libro

Chi ben comincia” è il libro illustrato, realizzato nell’ambito del progetto” Chi ben comincia: incipitiamo”, dalle alunne e dagli alunni della classe IID (ora giunti al terzo anno) dell’Istituto Comprensivo” Mater Domini” di Catanzaro, durante un’attività laboratoriale che li ha visti confrontarsi con alcuni famosi incipit della letteratura per dar forma a racconti ed illustrazioni nei quali specchiarsi.

Il volume, edito dalla casa editrice catanzarese “La Rondine Edizioni” diretta da Gianluca Lucia, è stato presentato nel corso di un suggestivo evento condotto dalla docente Elisa Chiriano (la quale ha dato impulso all’idea progettuale), che l’11 aprile scorso ha animato l’auditorium “Coccimiglio” (ex plesso Todaro) di Catanzaro, coinvolgendo quanti ne hanno reso possibile la realizzazione, complici pure gli intermezzi musicali della Lampasi Philarmonic. I giovani musicisti dell’orchestra d’istituto (guidati dai docenti Giuseppe Mazza, Massimo Naccarato, Gianfranco Notaro, Anna Scalzo e Giuseppe Scalzo) hanno scaldato l’atmosfera sulle note de l’Inno di Mameli, della colonna sonora di Pinocchio e del Walzer n, 2 di Dimitri Šostakovič.

Nel nome di Dante e della città

Uno slancio creativo quello di “ Chi ben comincia” a cui il comitato catanzarese della Società Dante Alighieri presieduto da Teresa Rizzo, ha dato concreto finanziamento sulla scorta di un bando nazionale con l’intento, ha spiegato lei stessa durante la serata <<di avvicinare i giovani al piacere della letteratura e della scrittura. Abbiamo scelto una modalità che li vedesse protagonisti nel muoversi tra le parole e il disegno con un entusiasmo ed impegno che ho potuto toccare con mano, ampliando col supporto di docenti ed esperti,  il proprio bagaglio creativo e culturale lavorando da soli e in gruppo, guardando al passato per costruire il presente e preservando la bellezza della lingua italiana come la Società Dante Alighieri con i suoi 81 comitati nazionali si propone fin dalla sua fondazione nel 1889 ad opera di Giosue Carducci>>.

Quando scuola ed istituzioni interagiscono

Un esperimento educativo rispetto al quale l’assessore alla cultura del Comune di Catanzaro, Donatella Monteverdi, ha espresso soddisfazione <<per la possibilità offerta ai più giovani (che ha ringraziato per il dono di questo volume prezioso) di scoprire come, nonostante possano apparire ostici, i classici letterari serbino un seme d’attualità da coltivare>>.

Un’intuizione pedagogica a cui pure Maria Antonietta Crea, dirigente scolastico dell‘Istituto ComprensivoMater Domini” di Catanzaro (succeduta in fase progettuale a Rosetta Falbo e a Elisabetta Zaccone) ha guardato con ammirazione, sottolineando da avida lettrice il valore della lettura quale finestra verso nuovi mondi e apprezzando <<la gioiosa fatica con la quale docenti, alunni e famiglie operano per amore della cultura, consentendo ad un dirigente di coglierne i frutti>>.

I giovani creativi hanno denominato il proprio collettivo artistico “I Galatini”, in omaggio al proprio plesso scolastico ricevendo durante la presentazione del volume (di cui hanno letto alcuni estratti) un attestato di partecipazione, una copia del libro e la tessera per diventare soci del comitato Dante Alighieri 2024.

Una rete che fa centro

Ad accompagnare i novelli scrittori in questo itinerario creativo è stato Daniele Aristarco (autore di racconti e saggi divulgativi rivolti ai ragazzi, pubblicati sia in Italia che in Francia, già insegnante di lettere, drammaturgo e regista teatrale, impegnato nel cinema e in radio) che ha voluto inviare loro un video messaggio, definendoli “colleghi” e augurandosi di risentire presto la loro voce così carica di vitalità creativa.

Un estro che si è tradotto in arte figurativa grazie alla professionalità dell’illustratore catanzarese,  Giuseppe Pavone , specializzatosi in Progettazione artistica per l’impresa (graphic design) all’Accademia di Belle Arti del capoluogo, che nel sintetizzare la propria esperienza ha sottolineato: <<la natura del progetto mi ha subito stimolato e ringrazio i ragazzi per avermi fatto sentire parte della “ classe” mentre fornivo loro indicazioni, solo tecniche, per migliorare le loro tavole senza snaturarle>>.

Mantenere l’autenticità del messaggio e dell’immagine, un’opportunità immersiva e intensa di cui pure la docente, Barbara Gullo che ha coordinato i laboratori (rimarcando l’apporto degli esperti e la sinergia con i colleghi) si è detta grata <<per aver potuto osservare tra incertezze ed emozioni il percorso di ragazzi e ragazze che senza temere di ricevere un voto si sono messi a nudo, anche scavando dentro di sé o fantasticando, fino a realizzare un libro piccolo nelle dimensioni ma denso di senso, di cui andar fieri>>.

IL CONTRIBUTO DI CALABRIA CONTATTO

Il progetto ha potuto contare sull’amplificazione mediatica del sito web collegato all’associazione culturale “Calabria Contatto” presieduta da Giuseppe Valerio Guzzi, divenuta nel tempo un riferimento per la valorizzazione del territorio regionale e promotrice di numerosi progetti culturali, mettendo in rete, calabresi vicini e lontani.

<<Calabria Contatto si prefigge da sette anni l’obiettivo di offrire un megafono a ciò che di buono questa terra trattiene. Cosa può esserci di più bello da raccontare se non l’approccio di ragazzi e ragazze alla scrittura, alla letteratura e all’arte, in forma libera e non condizionata dalla struttura burocratica che spesso imbriglia la scuola. A loro che vivono qui e adesso e che sono il presente non il futuro, prossimi possibili autori del Salone del Libro o del Concorso Calabria in Versi da noi organizzato, auguro la libertà di poter esprimere sempre sé stessi, al di là delle convenzioni, avendo compreso che si può essere liberi anche restando in una stanza a scrivere o a leggere>>- ha affermato al termine dell’evento, Roberta Cricelli, giornalista e socia di Calabria Contatto, che ha curato per il portale web tutti i contenuti redazionali legati all’iniziativa.

Un connubio di energie che ha reso il libro illustrato “Chi ben comincia” (disponibile nelle librerie fisiche e online), una “mina valoriale”, i cui proventi di vendita si trasformeranno in libri destinati all’ I.C. Mater Domini di Catanzaro e che si auspica diventi stimolo progettuale per altre realtà scolastiche locali e non solo.


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Autore

Silenziosa osservatrice dalla penna loquace. Classe 1995. Convinta che per raccontare il mondo con spiccata vena poetica occorra conoscerne le dinamiche interne è laureata in Sociologia presso l’Università degli Studi "Magna Graecia" di Catanzaro e studia Metodi e linguaggi del giornalismo presso l’Università degli Studi di Messina. Collabora con diverse testate giornalistiche del territorio, scrive per necessità emotiva qualcosa che somiglia alla poesia. Ama la sua Calabria, terra di contraddittoria bellezza.

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