Cropani

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La cittadina onoraria di Venezia

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Cropani è un comune della provincia di Catanzaro di circa 4750 abitanti.

La sua storia risale già ai primi anni dell’Ottocento, quando si racconta che, l’equipaggio di una nave proveniente da Alessandria d’Egitto con le reliquie trafugate di Marco evangelista, trovò rifugio sulle coste di Cropani in seguito ad una furiosa tempesta.
I mercanti veneziani, in segno di gratitudine, diedero agli abitanti del posto una scheggia della rotula del Santo, oggi custodita in una teca nel Duomo dell’Assunta. Al loro ritorno in patria, i Veneziani concessero ai Cropanesi la cittadinanza onoraria di Venezia.

La sua origine si pensa sia bizantina, in quanto alcuni monaci basiliani scelsero Cropani come luogo strategico per difendersi da attacchi stranieri. Al dominio bizantino subentrò quello normanno, durante il quale furono erette grandi cattedrali e palazzi. Da qui ebbe inizio un lungo periodo feudale. Il dominio di Cropani passò nelle mani di numerose casate e signori del tempo e si trovò a subire numerosi saccheggi ed attacchi da parte dei turchi e dei francesi.

Nel 1946 vi fu aggregata la frazione di Cropani Marina; oggi fa parte del suo territorio anche Cuturella di Cropani.

Descrizione del territorio

Cropani sorge su una collina panoramica a 10 km dal Mare Ionio e 13 dalla Sila. Il territorio gode di un clima mite, tipico della macchia mediterranea, che lo rende adatto alla coltivazione e lavorazione delle olive, da cui si ricava il pregiato olio extravergine.

Lungo i vicoli medievali del centro storico, si possono ammirare numerose opere architettoniche, sia religiose che civili che ci fanno ripercorrere l’antica storia del borgo. Scendendo verso il mare, Cropani offre agli affezionati turisti, le sue spiagge bianchissime dove trascorrere le proprie vacanze all’insegna del relax e del divertimento.

Le sue acque incontaminate, limpide e cristalline sono motivo di splendide escursioni con battelli a fondo trasparenti e immersioni per sub più esperti.

Cosa visitare – Turismo

  • Cattedrale di S. Maria Assunta: la chiesa risale al XIV secolo. L’imponente edificio, vanta un campanile di 43 metri (in origine erano 47), sormontato da una cupola ad otto facce rivestite da maiolica.
  • Chiesa di Santa Lucia: risalente al XIII secolo, è ubicata nel centro storico ed è la struttura più antica del borgo. Lo stemma nobiliare è sormontato da uno stemma pontificio, che segna il legame con la Basilica di San Giovanni in Laterano di Roma.
  • Chiesa di Santa Caterina: la chiesa risale ai primi anni del XVI secolo e si trova tra le “vinedhe” del centro storico. Facente parte di un complesso monumentale che include l’oratorio di Sant’Anna e un’antica fornace, la chiesa fu ristrutturata dopo i terremoti del 1638 e del 1783.
  • Chiesa di San Giovanni: risalente al XVI sec. al suo interno sono presenti numerose opere di grande prestigio di vari artisti del periodo. Inoltre è possibile ammirare la cosiddetta “Naca”, una suggestiva culla settecentesca che rappresenta la Madonna Addolorata con il Cristo morto, che il venerdì Santo, come da antica tradizione, viene portata in processione in giro per le vie del paese.
  • Chiesa di Sant’Antonio: si trova nella zona nord del borgo. E’ conosciuta come il Convento, poiché fa parte di un complesso più ampio a cui è annesso il Convento dei Cappuccini. All’ interno è presente una ricostruzione della Grotta di Lourdes. Il chiostro, più volte ricostruito e trasformato in carcere mandamentale, ha perso le sue caratteristiche tipiche.

Attraversando l’Antica Porta in pietra che da l’accesso al centro abitato, ci si trova davanti ai palazzi nobiliari corredati da balconi in ferro battuto e portali in pietra di notevole bellezza.

  • Palazzo Colucci.
  • Palazzo De Paola.

All’interno dell’oratorio di Sant’Anna ha sede il Museo Archeologico Antiquorium, una mostra permanente dei reperti rinvenuti nei dintorni del borgo.

Un altro sito archeologico è la Torre Crocchia, un’antica torre di guardia eretta per difendersi dai possibili attacchi provenienti dalla costa ionica.

Festività

  • il 20 gennaio: festa in onore del Santo patrono Sano Sebastiano;
  • 8 Maggio: festa in onore di San Michele, nella frazione Marina;
  • 13 Giugno: festa in onore di Sant’Antonio;
  • 11 Agosto: festa in onore di Santa Chiara;
  • il terzo venerdì del mese di Settembre: festa in onore della Madonna di Catena;
  • il Venerdì Santo: con la tradizionale processione della “Naca”, la statua del Cristo Morto portato in giro nelle vie del paese;
  • nel periodo natalizio si rappresenta il presepe vivente con le varie sagre, in particolare quelle della “crespelle” e delle “mparrettati”.

Nelle giornate prima di Natale si possono degustare altri piatti tipici come gli “scialatelli”, i “covatelli” e la “pitta nchiusa.


Come raggiungere la località

  • Auto: percorrere l’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria ed uscire a Lamezia Terme. Proseguire sulla superstrada dei due Mari, prendere la SS106 direzione Crotone e proseguire fino a Cropani.
  • in alternativa: percorrere l’autostrada A14 fino a Taranto, proseguire sulla SS106 Ionica in direzione Reggio Calabria – Crotone fino a Cropani.
  • Autobus: collegamenti tramite i bus privati di Foderaro, Romano, Serratore e Simet.
  • Aereo: gli aeroporti più vicini sono quello di Crotone Sant’Anna distante 30 km e l’aeroporto Internazionale di Lamezia Terme che dista 60 km.
  • Treno: dalla stazione di Lamezia Terme proseguire verso Catanzaro Lido – Crotone, fino alla stazione di Cropani.
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