Savuci in Festival 2.0: un bilancio

0

Gli eventi di chiusura del Festival

A qualche giorno dalla chiusura del festival e smaltita l’euforia ferragostana, è possibile tracciare un bilancio di Savuci in Festival 2.0, la manifestazione che dal 12 al 14 agosto ha animato l’omonimo piccolo borgo nel Comune di Fossato Serralta (CZ).

La seconda edizione del Savuci in Festival sarà sicuramente ricordata come una delle novità più interessanti nel panorama delle manifestazioni culturali calabresi di quest’estate.

Un’esplosione d’arte

Savuci Barbara 2019 Calabria ContattoUna moltitudine di persone ha “occupato” per tre giorni le strade di un borgo abbandonato dai suoi abitanti negli anni ’70, riportando oltre alla vitalità, anche l’arte della pittura, della scultura, della musica, della fotografia e dell’artigianato.

Sono stati giorni speciali, in cui l’organizzazione del Savuci in Festival e una comunità intera si è confrontata con la sfida logistica di un luogo disagiato, una sfida che ha vinto a mani basse. L’ospitalità della gente e la qualità degli artisti ha fatto il resto.

Tra quest’ultimi è impossibile non ricordare lo svelamento dei murales di Massimo Sirelli e Leonardo Cannistrà per l’arte pittorica. Così come la grande performance di Carmine Torchia, che ha fatto, tra l’altro, rivivere le emozioni dei brani di De Andrè. Ma oltre a questi artisti di punta, è stato fondamentale il contributo delle band che si sono susseguite: Popoff and Soul, La Vita è Adesso live, Music in Soul live, Acoustic Happy Trio, i DJ Big Martino e Stephan Barbieri.

E ancora la fotografia di Laura Russo, Marco Scarpino e dei partecipanti al “Savuci Photo Contest”. E poi le installazioni di “Savuci Art Experience”, le performance di Maria Melody Veraldi e la tradizione dei Cestai Fossatesi.

Una nuova vita per il borgo di Savuci

Ma la vera sfida del Savuci in Festival, mai nascosta dalla delegata alla cultura del Comune di Fossato Serralta Barbara Dornetta e dal Sindaco Domenico Raffaele, è quella di dare una nuova vita al borgo. Un luogo che, dopo gli anni dell’abbandono, ha perso l’originale aspetto a causa di una ristrutturazione disattenta.

Una nuova vita che può iniziare solo grazie all’arte, che occupa il degrado per trasformarlo in bellezza. Ne sono una prova i due grandi murales dedicati a Mimmo Rotella e Fabrizio De Andrè, ad opera di Massimo Sirelli e Leonardo Cannistrà, che saranno i primi passi di un percorso sicuramente lungo ed entusiasmante.

Guardare al futuro

I risultati di quest’edizione del Savuci in Festival non possono che preludere a una nuova avventura per l’anno prossimo. La convinzione è che la via intrapresa sia quella più efficace, nel segno della valorizzazione di un territorio magnifico e spesso sottovalutato nella comune percezione.

Sicuramente un’ottima notizia per gli amanti della Calabria, una terra che sa ancora sorprendere e affascinare.

L’impegno di Calabria Contatto

Savuci Sede 2019 Calabria ContattoNoi di Calabria Contatto ci siamo stati e ci saremo, perchè l’impegno per lo sviluppo della Calabria fa parte del nostro DNA. Metteremo ancora tutto l’entusiasmo e la professionalità per dare il giusto valore al nostro territorio e ai suoi tanti talenti.

Non ci resta che ringraziare tutte le persone con le quali siamo stati a stretto contatto: Bruno Bevacqua (direttore artistico del Savuci in Festival), Barbara Dornetta, Pasquale Rogato e tutti i meravigliosi ragazzi dello Staff. Alla prossima, il meglio deve ancora venire!

Clicca qui per accedere ai nostri articoli sul Savuci in Festival 2.0

Share.

About Author

Comments are closed.