Guardavalle

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Spiaggia bianca ed acqua cristallina

Guardavalle Calabria Contatto Logo Stemma

Posta al confine sud della provincia di Catanzaro, Guardavalle è una cittadina di circa 4.600 abitanti.

Guardavalle e le sue torri

Guardavalle fu fondata probabilmente nel IX secolo ad opera di profughi, i quali preferirono rifugiarsi sulle alture, per porsi al riparo dalle incursioni saracene. Non si vede da nessun posto se non dopo essere entrati nella vallata in cui è situata, una posizione davvero invidiabile per porsi al riparo da eventuali ed improvvisi attacchi dal mare. Apparteneva alla contea di Stilo e ne condivise le sorti, passando nel corso degli anni da un proprietario all’altro.

Il paese fu attaccato per ben due volte dai Saraceni nel 1555 e nel 1569 e in questo periodo, i guardavallesi, per difendere le loro case e le loro terre, costruirono nei punti più alti, dodici torri di avvistamento. Di queste torri, due sono state radicalmente trasformate in abitazioni, una fu demolita nel 1948, la torre che fu fatta costruire nel 1486 da Carlo V ancora oggi si può ammirare intatta, mentre delle altre si è persa anche la memoria.

La cittadina fu resa illustre dal Cardinale Guglielmo Sirleto, che occupò un posto preminente nella storia della Chiesa; quest’illustre personaggio guardavallese, costretto a vivere lontano dalla sua gente, nutrì sempre un grande affetto per il suo paese natio, al quale procurò vantaggi economici e politici. A quei tempi, i cittadini erano infatti obbligati a dare alloggio ai militari; grazie al Cardinale, gli abitanti furono esentati da tale obbligo.
Di portata maggiore fu il suo intervento presso il Re di Napoli, dal quale ottenne che Guardavalle fosse esentata dal pagamento delle tasse per ben dieci anni, come risarcimento per essere stata saccheggiata dai turchi. Solo nel 1799 in seguito all’ordinamento del generale Championnet, Guardavalle divenne comune autonomo.

Descrizione del territorio

Il territorio di Guardavalle si estende tra le province di Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria, per oltre 60 km, con un’altitudine che va da 0 metri s.l.m. della sua ampia e distesa costa caratterizzata da dune marine e spiagge di sabbia bianca e fine, dove fortunatamente si può accedere liberamente, a colline alberate da mandorli, uliveti e agrumeti, ai 1100 metri s.l.m. di Elce della Vecchia dove si trovano vaste superficie di boschi popolati da querce, abete bianco, faggi e castagni ed aree pic-nic attrezzate per trascorrere giornate completamente immersi nella natura.

Guardavalle racchiude in sé una natura incontaminata. Si affaccia su uno splendido mare pescoso e cristallino e fa di sé una affascinante meta turistica grazie anche alle strutture ricettive che non hanno alterato l’equilibrio naturale, permettendo di poter ammirare uno splendido paradiso terrestre non ancora perduto.

Cosa vedere – Turismo

  • Palazzo Sirleto;
  • Palazzo Spedalieri;
  • il Palazzo Falletti;
  • Basilica di San Carlo;
  • Chiesa Parrocchiale di Sant’Agazio Martire o del Rosario;
  • La Chiesa Maria S.S. Del Carmine;
  • Chiesa delle Anime del Purgatorio o di Santa Maria delle Grazie;
  • Monastero di Santa Maria.

Feste, tradizioni ed eventi

  • 16 Gennaio: festa in onore della Traslazione delle Reliquie del Santo Patrono;
  • 7 Maggio: festa padronale in onore di Sant’Agazio Martire;
  • 16 Luglio: festa in onore della Vergine Maria del Monte Carmelo;
  • 15 Agosto: festa in onore di Maria S.S. Assunta in cielo;
  • 8 Settembre: festa in onore della Madonna delle Grazie;
  • 1ª domenica di Ottobre: festa in onore della Vergine Maria Regina del S.S. Rosario;
  • 25 Novembre: festa in onore di Santa Caterina d’Alessandria;

La prima settimana di Settembre, per tre giorni, si svolge “il Palio del ciuccio”, un’antica tradizione contadina voluta ai suoi tempi da proprietari terrieri; la tradizione vuole che ogni contrada di Guardavalle faccia partecipare il proprio asino, montato da un ragazzo, ad una corsa. Il vincitore si aggiudicherà prodotti alimentari, vino ed olio.


Come raggiungere la località

  • macchina: dall’autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria, imboccare l’uscita “Lamezia Terme – Catanzaro”. Proseguire lungo la S.S. 280 (E848) in direzione Catanzaro Lido poi immettersi sulla S.S. 106 (E90) in direzione Reggio Calabria;
  • treno: con i treni regionali sulla tratta jonica;
  • pullman: autobus di linea Federico;
  • aereo: l’aeroporto più vicino è quello di Lamezia Terme.
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