Isola di Capo Rizzuto

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La natura unita allo splendore del passato

Stemma Isola di Capo Rizzuto Calabria Contatto

Isola di Capo Rizzuto, con i suoi 18.000 abitanti, è un comune della provincia di Crotone romanticamente esposto sullo splendido Mar Ionio.

Su Isola di Capo Rizzuto si raccontano molte storie e leggende. Il nome è probabilmente derivante dalla volgarizzazione di Asyla (luogo sicuro), oppure da isole orientate ai diversi promotori (Capo Rizzuto, Capo Cimiti e Le Castella). Inoltre un’altra teoria ipotizza che il nome derivi dalle costruzioni rurali che caratterizzavano le campagne romane (“insula”).

Anche la data di fondazione della città è soggetta a diverse teorie. La più valida fa risalire la comparsa di Isola di Capo Rizzuto al 1200 a.C. con l’insediamento del popolo Japigi, proveniente dall’Africa del Nord in questo territorio. Infatti furono Plinio il Vecchio e Strabone ad affermare che questi popoli erano presenti sulle isolette a largo della costa di Isola di Capo Rizzuto. La loro esistenza è confermata anche dai cartografi antichi.

La posizione privilegiata rese questo luogo da sempre molto importante: sede vescovile nel periodo bizantino e successivamente crocevia di importanti traffici commerciali. Questi furono incentivati dal poderoso sistema di protezione contro le scorribande saracene, costruito dai numerosi signori che si susseguirono. Infatti dai primi anni del 1200 fino al XIX Secolo, questo territorio passò ai Ruffo, seguiti da Alfonso D’Aragona. Nel 1495 fu la volta dei Ricca, poi dei Caracciolo, per arrivare all’ultimo feudatario, Alfonso Barracco, nel 1806.

Nel 1536 il borgo di Le Castella fu assaltato ed espugnato dal corsaro ottomano Khayr al-Din Barbarossa. In quella spedizione venne catturato tra gli altri Giovanni Dionigi Galeni, un giovane in procinto di divenire monaco. In seguito ad alcune vicissitudini si convertì all’Islam e, con il nome arabo Uluç Alì Pascià, divenne principe di Algeri, Tripoli e Lepanto, fino a guidare la flotta che prima era stata di Dragut.

Il territorio fu per molto tempo poco abitato a causa dei continui attacchi saraceni. Successivamente la popolazione prese parte ai moti risorgimentali e durante la seconda guerra mondiale il centro fu colpito dagli alleati a causa della vicinanza con l’aeroporto di Crotone.

Descrizione del territorio

Il territorio di Isola di Capo Rizzuto restituisce al visitatore la bellezza dell’unione tra la natura e la storia.

Il centro cittadino è posto su un promontorio a quattro chilometri dal mare. Mentre le frazioni Le Castella, Capo Rizzuto, Le Cannella, Marinella e Praialonga si trovano sulla costa Ionica.

La bellezza della costa, del mare e dei fondali toglie il fiato. La roccia e la sabbia si alternano dolcemente, la flora e la fauna marittime lasciano a bocca aperta. Il tutto unito allo splendore delle orme del passato, come castelli, fortezze, torri di guardia, ecc.

Dal 2002 è stata istituita l’area marina protetta lunga 42 chilometri, tra Capo Donato e Barco Vercilo. Di notevole interesse archeologico e faunistico.

Cosa vedere – Turismo

Il centro storico ospita i resti del complesso fortificato del Castello Feudale, risalente al Medioevo, oltre che torri quadrilatere angolari speronate e la Porta del borgo medievale.

Nella frazione Le Castella sorge la celebre Fortezza costruita dagli Aragonesi nel XV secolo, su una penisola protesa sul mare. È un castello di pianta irregolare, al suo interno è possibile trovare mostre, proiezioni, ospita inoltre un’antica cappella, bastioni panoramici e la torre, che è il punto più alto e panoramico.

Il Santuario della Madonna Greca è stato costruito nel 1991 in onore della protettrice di Isola di Capo Rizzuto. È arricchito da ampie balconate.

Il territorio di Isola di Capo Rizzuto ospita una moltitudine di servizi turistici adatti a tutte le esigenze. Abbondano infatti alberghi, B&B, ristoranti, visite guidate, lidi organizzati e villaggi turistici.

Feste, tradizioni ed eventi

Numerosi sono gli eventi che animano le estati di Isola di Capo Rizzuto, tra musica, arte, teatro e cultura. In particolare sono le sale del Castello Aragonese che si animano di spettacoli e mostre artistiche e fotografiche.

  • Festa della Madonna Greca – (primo venerdì di maggio)
  • Meeting del Mare – (luglio)
  • Le Castella Tarantella Week-End – (maggio-giugno)
  • Festival Internazionale del Folklore – (metà agosto)
  • Frijendu e Manciandu – (inizio settembre)
  • Festa della Madonna di Capocolonna – (inizio maggio)

Come raggiungere la località

  • Auto:
    • Da nord: dall’autostrada A2 uscita Sibari, proseguire sulla SS106 Jonica, direzione Reggio Calabria, uscita Isola di Capo Rizzuto.
    • Da sud: Autostrada A2 uscita Firmo, proseguire sulla SS106 Jonica in direzione Reggio Calabria
  • Aereo: l’aeroporto più vicino è quello di Lamezia Terme
  • Treno: la stazione ferroviaria più vicina è quella di Cirò
  • Autobus: il luogo è servito da autolinee.

Mappe e contatti utili

  • Contatto Comune: tel. 0962 79 79 11
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