La Giuria – Parte VI

0

Un ritratto di Teresa Rizzo e di Pasquale Rogato

La Giuria di Calabria in Versi 2026 vi invita a viaggiare con noi fino al 18 maggio

SEZIONE A- POESIA

Teresa Rizzo


Il giurato consiglia – Timira: romanzo meticcio di Wu Ming 2 e Antar Mohamed (Einaudi, 2012)

Panoramica del libro

In un capolavoro del neorealismo, “Riso amaro” di Giuseppe De Santis, oltre a Silvana Mangano in hot pants compare una strana mondina nera. Il suo nome è Isabella Marincola, ma in Somalia si farà chiamare Timira. Donna appassionata e libera, nata nel 1925 a Mogadiscio, è una figura nascosta e leggendaria, uno scrigno di storie intrecciate, tra Europa e Africa, che questo libro per la prima volta disseppellisce. Timira è un “romanzo meticcio” che mescola memoria, documenti di archivio e invenzione narrativa. Scritto da un cantastorie italiano dal nome cinese, insieme a un’attrice italosomala ottantacinquenne e a un esule somalo con quattro lauree e due cittadinanze. Per interrogare, attraverso l’ epopea del passato, un tempo che ci vede naufraghi, sulla sponda di un approdo in fiamme. Questo tempo dove ci salveremo insieme, o non si salverà nessuno.


Una pagina tira l’altra – Lo sguardo di Teresa Rizzo

In un mondo che ci vede naufraghi, quasi senza un’identità positiva perché sballottati da idee e preconcetti
molto preoccupanti e a volte dolorosi, ci deve illuminare la convinzione che il senso di umanità e del nostro
profondo umanesimo alla fine ci porterà alla salvezza. Credo che possa essere un messaggio da indirizzare
ai nostri giovani, che sono sicura saranno in grado di cogliere questa sfida.
Forse, noi adulti, non abbiamo saputo coglierla e affrontarla fino in fondo.


Teresa Rizzo

Teresa Rizzo, nata a Albi, un piccolo paese della Presila, vive a Catanzaro fin dalla più tenera infanzia. Dopo aver conseguito il diploma di abilitazione magistrale ha svolto il suo percorso universitario presso la facoltà di Magistero di Salerno, dove ha conseguito la laurea in pedagogia.
È una dirigente scolastica in pensione e attualmente è attiva in associazioni culturali e nel volontariato. Dal 2007 guida, in qualità di Presidente, il locale Comitato della Società Dante Alighieri e da oltre un trentennio è volontaria presso il Comitato Provinciale UNICEF, per il quale segue il progetto scolastico “La Scuola dei diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza”.


SEZIONE B- RACCONTO BREVE E ALTRE SCRITTURE

Pasquale Rogato


Una sera a teatro con “Semi sepolti sulla Sabbia”


Direzione a cura di Pasquale Rogato


Un pensiero per Calabria in versi – Il teatro come luogo di attraversamento di Pasquale Rogato

Ho sempre pensato al teatro come a un luogo di attraversamento.
Attraversamento di corpi, lingue, memorie, fragilità.

Uno spazio dove le identità non si chiudono mai definitivamente, ma si espongono all’incontro, al cambiamento, alla possibilità di essere trasformate dall’altro. Forse è anche per questo che nel mio lavoro torno spesso verso storie sospese, vite ai margini, umanità che cercano un posto nel mondo senza sapere se riusciranno davvero a trovarlo.

Nel mio ultimo lavoro teatrale, “Semi sepolti sulla sabbia”, ho sentito ancora una volta la necessità di
interrogarmi sul significato della partenza, dell’attesa, della speranza e della perdita. Non soltanto come
temi legati alla migrazione, ma come condizioni profondamente umane, capaci di attraversare ogni
territorio e ogni tempo.
La Calabria, in fondo, custodisce dentro di sé questa natura complessa e stratificata. È una terra costruita
da incontri continui, da culture sovrapposte, da differenze che nel tempo hanno imparato a convivere
lasciando tracce profonde nel linguaggio, nei volti, nei gesti, nella memoria collettiva.
Per questo credo che la parola meticcia non possa spaventare, non debba indicare una perdita, ma una
ricchezza. Dentro questa idea esiste la possibilità del dialogo, dell’ascolto reciproco, della convivenza tra
storie differenti. Esiste la capacità di riconoscere nell’altro non una minaccia, ma una presenza capace di
completare e trasformare la nostra visione del mondo.
Anche il teatro, quando riesce davvero a essere vivo, funziona così: mette in relazione differenze, crea spazi
di ascolto, costringe a guardare più da vicino ciò che spesso scegliamo di tenere distante.
Forse oggi abbiamo ancora bisogno di luoghi capaci di generare incontro. Luoghi dove le diversità non
vengano cancellate o temute, ma accolte come parte necessaria di una comunità più ampia, più fragile, più
umana.
È forse per questo che sento profondamente vicino il tema di Calabria Meticcia: perché ogni identità viva
nasce dall’incontro, dal dialogo e dalla capacità di lasciarsi attraversare dall’altro.


Pasquale Rogato

Pasquale Rogato Calabria ContattoPasquale Rogato (1986) è regista, attore e insegnante di recitazione. Laureato in Regia presso l’Accademia
di Belle Arti di Catanzaro con una tesi dedicata alla maschera nel teatro e nel cinema, da anni porta avanti
un percorso artistico e pedagogico legato alla ricerca teatrale, alla formazione e alla scrittura scenica.
Collabora stabilmente con Edizione Straordinaria – Scuola di Teatro Enzo Corea, dove è responsabile dei
corsi di recitazione e propedeutica teatrale nelle diverse sedi del territorio calabrese. Parallelamente
all’attività formativa, lavora come attore in numerose produzioni teatrali dirette da Salvatore Emilio Corea
e da altri importanti registi, portando in scena testi originali e riletture della tradizione teatrale
contemporanea.
Nel suo percorso registico e drammaturgico sviluppa un teatro fortemente legato ai temi dell’identità, della
memoria, dell’emarginazione e dell’incontro tra fragilità umane e territorio. Tra i lavori più recenti figurano
Semi sepolti sulla sabbia, Su ogni pallottola un nome, Oltremare, Chiacchiere da Bardo e numerosi progetti
originali realizzati tra teatro, formazione e comunità.
Nel corso degli anni ha curato la direzione artistica di rassegne teatrali e culturali sul territorio calabrese,
collaborando con enti, scuole e associazioni nella realizzazione di percorsi artistici e sociali dedicati
soprattutto ai giovani e alle comunità locali. Attualmente è anche consigliere comunale del Comune di
Fossato Serralta con delega all’Istruzione, Cultura, Spettacolo e Intrattenimento.

Cammina con Teresa, Pasquale e tutti noi, partecipa a Calabria in Versi e aspetta i prossimi “episodi” per scoprire di più sulle giurie dell‘ottava edizione!


con il Patrocinio di

Con il patrocinio di ENAC-Ente Nazionale Attività Culturali
Logo WikiPoesia

collaborazione editoriale di

Logo Calabria Letteraria

con il contributo di

Logo RTC
Logo Il Giornale Di Calabria
Logo Edizione Straordinaria
Logo Scuola Teatro Enzo Corea

Calabria Contatto è un’Associazione no-profit. Ogni giorno selezioniamo le migliori news e le proponiamo ai nostri lettori in forma totalmente gratuita. Le nostre pagine sono una vetrina a disposizione di chiunque voglia promuovere la cultura, la storia, le tradizioni e le eccellenze di questa splendida ma sottovalutata regione. È un lavoro quotidiano che svolgiamo con passione e dedizione da diversi anni. Se pensi che tutto questo sia utile, se credi che la Calabria abbia bisogno di esser valorizzata, riconosciuta ed apprezzata, aiutaci sostenendo il nostro progetto. Un piccolo contributo manterrà gratuito il nostro sito web e darà voce alla Calabria.

Condividi.

Autore

I commenti sono chiusi.