Mileto

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La città di Natuzza

Mileto Calabria Contatto Stemma

Mileto è un comune della provincia di Vibo Valentia di 7.000 abitanti. Città ricca di storia e arte.

Le origini di Mileto risalgono all’età greca. Sono anche stati scoperti ruderi successivi di un’antica villa romana del II secolo d.C.

In epoca bizantina la città fu conquistata dai normanni, diventando in seguito capitale della contea di Ruggero I d’Altavilla. Mileto fu residenza di Ruggero il Normanno che la rese una città importante a livello europeo. Ancora oggi si conservano i resti di una cattedrale del 1081 e dell’abbazia della SS. Trinità.

Dall’XI secolo la città fu sede vescovile. La diocesi di Mileto fu la prima di rito latino in tutto il meridione.

Il terremoto del 1783 distrusse completamente la città. Mileto fu ricostruita a 2 km di distanza verso ovest, in una zona denominata Villa del vescovo.

Il cardinale Fabrizio Ruffo si fermò a Mileto nel 1799 per radunare il suo esercito. Da qui si mosse per riportare Ferdinando IV di Borbone sul trono dopo l’esperienza della Repubblica Napoletana. Nel 1807 si tenne la battaglia di Mileto, nella quale si scontrarono gli eserciti napoletano e francese. Quest’ultimo vinse, ottenendo il dominio della regione.

Nel 1860 Giuseppe Garibaldi passò da Mileto prima di conquistare il Regno di Napoli.

Nell’anno 1943 durante la Seconda Guerra Mondiale, la città fu violentemente colpita dai bombardamenti aerei americani. Nell’attacco morirono 39 civili di cui maggior parte bambini e donne. Per questo motivo a Mileto è stata consegnata la Medaglia di Bronzo al Valore Civile.

Descrizione del territorio

Mileto sorge a 365 metri sopra il livello del mare, su una collina nelle vicinanze del Monte Poro. È una città ricca di storia e testimonianze storiche, come si vede dai resti archeologici rinvenuti nel territorio.

È molto vicina alle rinomate località balneari site sulla costa tirrenica come Tropea, Nicotera e Joppolo. In questi luoghi l’acqua del mare è cristallina, e offre la possibilità di fare snorkeling e godere della navigazione verso le vicine isole.

Cosa vedere – Turismo

Il piccolo borgo di Mileto consente ai visitatori di trascorrere una vacanza di relax. Percorrendo le stradine si può fare una pausa visitando la Villa Comunale, addentrandosi nella sua folta vegetazione.

Passare da Mileto è un’ottima scelta se si ha intenzione di degustare i sapori tradizionali calabresi. Sono, tra l’altro, presenti locande consigliate dalla rinomata guida Osterie d’Italia – slow food. La cucina tipica consiste in piatti semplici e molto gustosi, come i prodotti della terra e la famosa pasta fileda fatta in casa. Poi ancora funghi, salumi, formaggi, carni – capra, trippa e salsiccia in particolare – accompagnate dall’ottimo vino locale.

Nelle vicinanze di Mileto, la frazione di Paravati rappresenta uno dei principali luoghi di pellegrinaggio religioso della Calabria. La chiesa, la cui capienza è di 3000 persone, costruita in memoria di Natuzza Evolo, ospita ogni anno migliaia di fedeli.

Paravati di Mileto è la città natale di FortunataNatuzzaEvolo, famosa in tutta Italia per aver vissuto episodi mistici relativi ad apparizioni dei santi, Gesù e la Madonna. La sua fama è inoltre legata alla comparizione delle stimmate. Il 2 novembre di ogni anno i pellegrini arrivano in questa località per l’anniversario della sua morte. Attualmente il luogo di preghiera, religione e culto è la Fondazione Cuore Immacolato Di Maria Rifugio Delle Anime, dove è custodita la tomba di Natuzza.

Architettura e monumenti
  • Parco Archeologico di Mileto Antica: inaugurato recentemente, il Parco sorge sull’antica città, totalmente distrutta dal terremoto del 1783. Sono presenti insediamenti di epoca romana e anche del florido periodo di dominazione normanna. Inoltre i resti della Cattedrale e dell’Abbazia della SS. Trinità, tra i più importanti del Medioevo.
  • Museo Statale, si trova presso il Palazzo Vescovile. Custodisce reperti archeologici e scultorei dall’epoca romana fino al periodo normanno.
  • Cattedrale di Maria SS. Assunta e S. Nicola. Eretta nel XI secolo, in stile romanico-normanno. I terremoti la distrussero due volte e fu rieretta. Attualmente è l’edificio di culto più importante della città.
  • Santuario di Santa Maria della Cattolica. Si trova nel centro storico della città. Al suo interno custodisce la statua in legno di dimensioni naturali della Madonna con Bambino, un’opera che risale al 1700.

Feste, tradizioni ed eventi

  • Festa Patronale di San Nicola di Bari e Fiera – 6 dicembre.
  • Carnevale miletese, sfilata con carri – febbraio.
  • Sagra dei prodotti tipici calabresi – agosto.
  • Processione festa della mamma, celebrata a Paravati portando la madonna e gli stendardi dei diversi cenacoli di preghiera, ispirati alla mistica Natuzza Evolo – seconda domenica di maggio.

Come raggiungere la località

  • Aereo: l’aeroporto più vicino è quello di Lamezia Terme a 51 km.
  • Macchina: percorrere l’Autostrada A2, uscita Mileto.
  • Autobus: ci sono diverse autolinee che collegano la città con i capoluoghi regionali calabresi.

Mappe e contatti utili

  • Contatto Comune: tel. 0963 338015
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