Montalto Uffugo

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La rinascita normanna

Montalto Uffugo Calabria Contatto Stemma

Montalto Uffugo è una piccola città di quasi 20.000 abitanti in provincia di Cosenza. Conta ben 12 frazioni.

Le origini della città sono da rintracciare in epoca romana, periodo durante il quale la città era conosciuta con il nome di “Aufugum” (Tito Livio ne parla come di una delle città più importanti della terra dei Bruzi). In seguito, la città attraversò un periodo di declino prima della rinascita in periodo normanno. Grazie alla sua importanza strategica, venne costruito un castello con varie torri di avvistamento e venne fortificata l’intera città (distrutta dai saraceni nel IX secolo). In questo periodo, Montalto Uffugo, prese il nome di “Mons Altis”. La politica normanna creò le condizioni per l’insediamento di ebrei e valdesi. e per reazione i cattolici costruirono il Duomo dell’Assunta. In seguito alla Controriforma, le condizioni politiche mutarono anche a Mons Altis: i valdesi furono quindi uccisi o costretti a convertirsi al cattolicesimo.

Nel XV secolo, Montalto divenne “Contado” e, nel secolo successivo, “Ducato”, alla cui guida si alternarono diverse famiglie nobiliari. Successivamente, sotto il dominio aragonese, la città divenne un’importante centro religioso e sede di numerosi ordini monastici, fra cui i carmelitani, che fondarono l’Accademia Montaltina degli Inculti. In seguito all’unità d’Italia, il nome del borgo cambiò finalmente in “Montalto Uffugo”.

Descrizione del territorio

Parte integrante dell’area urbana cosentina, il Comune di Montalto Uffugo sorge su un territorio prevalentemente collinare, ma nonostante questa caratteristica morfologica, sono comunque presenti tre regioni montuose: Cozza Cervello (1389 m), Monte Luta (1231 m) e Cozza del Lupo (1238 m). Da questi monti si gode di un panorama straordinario.

Cosa vedere – Turismo

Il centro di Montalto Uffugo è ricco di antichi palazzi in stile spagnoleggiante e di chiese, molte delle quali originariamente parte di grandi complessi conventuali: quasi tutte organizzate attorno ad un chiostro, custodiscono al loro interno importanti opere scultorie e pittoriche. Fra queste ultime, si ricordino le più importanti:

  • Santuario (o Duomo) della Madonna della Serra (In stile neoclassico);
  • Chiesa della Madonna delle Grazie (in stile gotico);
  • Chiesa di San Francesco.

La bottega degli ebrei si trova in via Panfilo Mollo. Si tratta dei resti di un negozio ebraico, le cui entrate sono state completamente murate. Un segno della presenza degli ebrei a Montalto fra il XV e il XVI secolo (periodo in cui vennero cacciati) che trasformarono il paese in un importante nodo commerciale.

Il Parco naturale della Valle del Crati. Sorge nella fascia montana del territorio montaltese ed è molto attrezzato, consentendo escursioni e pic-nic. È attraverso un percorso che parte dal parco che è possibile raggiungere a piedi il Santuario di Paola.

Feste, tradizioni ed eventi

Carnevale Saraceno: Durante il periodo di Carnevale, i montaltesi rievocano la vittoria conseguita dai loro antenati nel 902 sulle truppe saracene. Grandi maschere di cartapesta percorrono le strade del paese fino a giungere in piazza Bianco, dove si rievoca la battaglia a colpi di scimitarre. Dopo la rievocazione, le maschere vengono bruciate.

Festival Internazionale “R.Leoncavallo”. in memoria del compositore Ruggero Leoncavallo, figlio adottivo di Montalto Uffugo, ogni estate si organizza un festival musicale internazionale a lui dedicato;

San Francesco di Paola: La Chiesa di San Francesco custodisce l’unico ritratto originale del Santo. Numerose le iniziative legate alla devozione verso il Santo di Paola. Certamente tra le più commemorative, il pellegrinaggio che da Parantoro arriva al Santuario di Paola riveste maggior interesse.

Festa della Madonna della Serra (12 febbraio) consiste in una ricca fiera di esposizioni artigianali.

Ferragosto Montaltese è una grande festa solenne di tre giorni in onore della Madonna


Come raggiungere la località

  • Treno:  Stazione di Castiglione Cosentino
  • Pullman: sono presenti collegamenti con autolinee
  • Auto: Autostrada del Mediterraneo (SA – RC), uscita Cosenza nord
  • Aereo: l’aeroporto più vicino è quello di Lamezia Terme (55 km)
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