Montepaone

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Dalle guerre puniche all'Olmo della libertà

Montepaone Calabria Contatto Stemma

Montepaone è un comune della provincia di Catanzaro di 5.200 abitanti. È un’emergente città turistica del litorale jonico, ricca di antiche tradizioni.

L’origine del nome potrebbe provenire dal latino Mons Pavonis, che significa Monte del Pavone, perché era probabilmente un luogo di allevamento dei pavoni.

Montepaone è sorta sulle rovine dell’antica Aurunco, specificamente nell’attuale contrada Runci tra il centro e la zona costiera. La sua fondazione fu opera degli Aurunci laziali intorno all’anno 1000 a.C.

A Montepaone ebbe luogo la battaglia tra Annibale e i romani Marco Claudio Marcello e Tito Quinzio Crispino, nella seconda guerra punica.

Nel 1094 il conte Ruggero il Normanno cedette alla Certosa di San Bruno i villaggi di Arunco e Gasperina. Da quel momento si sentirà nominare Montepaone e non più Aurunco o Monte Pavone. All’inizio del XII secolo, la città fu assegnata ai Padri Certosini di Serra San Bruno, che la possedettero fino all’abolizione dei diritti feudali. Nel 1594 Montepaone fu attaccata e saccheggiata dai Saraceni, i quali derubarono anche la campana della chiesa matrice. La nave con il pesante carico affondò non distante dalla costa.

La città fu colpita dai terremoti del 1659 e del 1783. Quest’ultimo particolarmente devastante perché seguito da un maremoto. L’assenza di vittime accese la fede della popolazione locale nei confronti della Madonna Immacolata.

Nel 1799 Montepaone aderì alla Repubblica Partenopea, passando dalla sottomissione alla corona all’affermazione della volontà popolare e della libertà di pensiero. Nello stesso anno fu dichiarata Comune nel Cantone di Catanzaro, seguendo poi le vicissitudini dell’esperienza della Repubblica.

Dal 1975 la frazione di Montepaone Lido iniziò uno sviluppo di tipo economico e turistico, grazie alla realizzazione della linea ferroviaria.

Descrizione del territorio

La città di Montepaone è a 367 metri di altezza e ha un panorama stupendo sul Mar Ionio e sul Golfo di Squillace. Il centro storico arroccato sulla collina è costituito da innumerevoli stradine che viaggiano intorno a palazzi, chiese e monumenti. Le case si affacciano sulla strada con i loro particolari balconcini di ringhiere in ferro battuto.

Scendendo per 7 km verso il mare, si incontra la moderna Montepaone Lido, facente parte della Frazione Muscettola. È una meta del turismo balneare emergente e conta diverse strutture alberghiere.

Il mare ha una tonalità affascinante tra il blu chiaro e il verde smeraldo. L’acqua è cristallina e le lunghe spiagge presentano sabbia fine. A disposizione dei bagnanti ci sono dei lidi ben attrezzati e ampi spazi di spiaggia libera. È una zona molto tranquilla rispetto ad altre destinazioni, dove godersi una serena e rilassante vacanza.

Cosa vedere – Turismo

Nel centro storico della città, in collina, la piazza più importante è quella dell’Immacolata, che è il punto di incontro degli abitanti. Qui si trova il suggestivo Olmo, un albero molto significativo e di grande valore storico, che rappresenta l’albero della libertà. L’olmo fu piantato come simbolo degli anni della Repubblica Napoletana del 1799. Ed è ancora oggi, insieme al pavone, l’emblema di Montepaone.

Scendendo dal centro storico verso il mare si possono ammirare i ruderi del monastero di San Nicola.

Architettura e monumenti
  • Chiesa Maria S.S. Immacolata, al suo interno conserva una tela del ‘600 con l’immagine della Madonna del Rosario. Gli arredi e ostensori sono in argento e risalgono al ‘700.
  • Chiesa parrocchiale, conserva una statua lignea a mezzo busto di San Felice in veste di soldato e un reliquiario con le sue ossa.
  • Palazzo Cesare Pirrò, eretto nel XV secolo, fu proprietà della Certosa di Serra San Bruno e utilizzato come Legazione fino al 1815. Era considerato Palazzo dei Padri Bruniani. Lasciato dal proprietario per i poveri, nel tempo è stato utilizzato come casa di Carità e come sede municipale.
  • Chiesa dell’Addolorata, costruita sui ruderi dell’antica chiesa di San Francesco di Paola.

Feste, tradizioni ed eventi

  • Festa patronale di San Felice Martire – 12 agosto.
  • San Giovanni Battista – 22, 23, 24 giugno.
  • San Francesco da Paola – seconda domenica di agosto.
  • Festa di Gesù Bambino – visita delle famiglie con la statua del Bambinello – 1º gennaio.
  • Festa votiva dell’Immacolata Concezione, celebrata dal 1783 l’8 marzo.
  • Processione di Gesù morto e la Vergine Addolorata – Venerdì Santo.
  • Cronoscalate e Slalom – tra settembre e ottobre.
  • Maratona Corri Sempre – agosto
  • Rassegna Teatrale Vernaculandu – da Gennaio a Maggio.
  • Sagra del Tartufo Gelato – agosto.
  • Sagra della Castagna – novembre.

I prodotti tipici della cucina montepaonese sono le cuzzupe e pittinepite, dolci che si preparano durante il periodo pasquale. Ficchi secchi e mastazzole sono dolci immancabili, come la cupeta, tipico torrone di Montepaone.

L’artigianato, insieme all’agricoltura e all’emergente turismo, è una delle principali attività economiche di Montepaone. Qui si portano avanti tradizioni antichissime, come la tecnica di intrecciare il vimine per realizzare i cesti. C’è chi si dedica all’arte del ricamo, come vuole la tradizione, per preparare il corredo di nozze. È inoltre ancora molto viva l’arte della tessitura col telaio.


Come raggiungere la località

  • Aereo: l’aeroporto più vicino è a Lamezia Terme, distante 58 km.
  • Treno: dalla stazione di Catanzaro Lido sono presenti navette.
  • Macchina: prendere l’Autostrada A2, fino allo svincolo Lamezia Terme-Catanzaro e proseguire verso Soverato per la SS 106, uscita Montepaone Lido.

Mappe e contatti utili

  • Contatto Comune: tel. 0967 49295
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