Santa Caterina dello Ionio

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Paradiso delle tartarughe e dei bambini

Santa Caterina dello Ionio CalabriaContatto Stemma

Santa Caterina dello Ionio è un Comune in provincia di Catanzaro di circa 2000 abitanti, ripartiti tra il centro storico e la frazione marina che dista circa 7 km.

Santa Caterina Casa storia Calabria ContattoLe origini di Santa Caterina dello Ionio, risalgono attorno all’anno 1000, quando a causa degli assalti dei Saraceni, gli abitanti dei villaggi sulla costa si rifugiarono nell’entroterra. Santa Caterina dello Ionio, nacque a circa 500 metri s.l.m. come un piccolo villaggio cinto da mura difensive, nelle quali si aprivano quattro porte, di cui solo una è ancora possibile ammirare, la “porta dell’acqua”.

Intorno al 1060 faceva parte della contea di Badolato, da qui e per il corso dei secoli il suo domino passò tra la varie casate che vi succedettero, dai Cordova ai Galeotta, dai Gioieni ai Colonna. Furono i Marzano, che nel XVII secolo, la dotarono di un castello.
Nel 1799 il possedimento passò ai Di Francia che lo tennero fino all’eversione delle feudalità.

Descrizione del territorio

Il territorio di Santa Caterina dello Ionio è caratterizzato da una molteplicità di ambienti, caratteristica dovuta al suo sviluppo in quota: si passa infatti da 0 metri a oltre 1000 metri s.l.m.

Le spiagge larghe e bianchissime sono meta di riproduzione delle Tartarughe Caretta Caretta, specie fortemente a rischio che qui trova riparo anche grazie all’aiuto di ricercatori e volontari.

Il mare di Santa Caterina dello Ionio, pescoso e dal fondale limpido e incontaminato, offre colori ineguagliabili dal verde smeraldo alle mille tonalità di blu.

Dal 2008 in poi, Santa Caterina dello Ionio si aggiudica annualmente la Bandiera Verde delle Spiagge, l’autorevole riconoscimento dei pediatri per la qualità delle spiagge a misura di bambino.

Santa Caterina Portone Ingresso Casa Calabria Contatto

Portone d’ingresso casa storica andata distrutta con l’incendio del 1983

Superata la spiaggia ci si trova subito davanti a un paesaggio collinare caratterizzato da cucuzzoli che si aggirano tra i 100 e i 200 metri. Gli uliveti secolari e le vigne sconfinate offrono panorami unici in contrasto con i colori del mare.

Salendo di quota si possono ammirare viste mozzafiato del golfo, immersi nella tranquillità che solo la montagna può offrire. La zona montana è caratterizzata da un cambiamento della morfologia, si trovano infatti affioramenti granitici. La vegetazione è contraddistinta dalla macchia mediterranea.

Cosa vedere – Turismo

Le Chiese
  • Chiesa Matrice: è dedicata alla madre di Dio Santa Maria Assunta. Dopo l’incendio che il 29 luglio 1983 distrusse gran parte del paese, la chiesa rimase quasi totalmente distrutta; rimase chiusa per quasi venti anni per il lento svolgimento dei lavori e per il poco interesse delle autorità competenti. Dopo l’inaugurazione nel marzo del 2003 la chiesa riprese regolarmente il suo culto.
  • Di San Pantaleone: non si conosce l’anno di fondazione, ma risultava esistente nel 1596 come parrocchia; al suo interno la statua del Santo è di dimensione umana, non si conosce né la provenienza, né l’autore.
  • Dell’Immacolata Concezione: chiesa del XVIII secolo costruita a picco su di un burrone, al suo interno si trovano quadri di indubbio valore artistico.
  • Del Rosario: costruita nel XVII secolo e inizialmente dedicata a San Domenico, successivamente venne posta sull’altare l’immagine della Vergine del Rosario; la chiesetta venne ingrandita e fu dedicata appunto alla Madonna del Rosario.
  • La Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria: è stato il popolo ad erigere una chiesa, in onore della Santa Padrona, nel punto in cui Ella apparve ai saraceni scacciandoli dal paese.
  • Chiesa della Madonna della Neve;
  • Di San Gabriele Arcangelo;
  • Convento di San Francesco: fondato nel 1580 ospitò molti frati Cappuccini, nel 1914 venne demolito per costruire un nuovo edificio che prese il nome di “Casa Famiglia di Francia” con annessa Scuola Elementare, che accolse numerosi bambini bisognosi di assistenza fino all’anno 1997, anno in cui venne chiusa.

Feste, Tradizioni ed Eventi

  • Pasqua: molto attesa e sentita è la “cunfrunta”, incontro tra il Cristo risorto e la Madonna nella via principale del paese. Le statue partono dalle rispettive chiese in processione accompagnate dalle confraternite, fino ad arrivare nella via principale. Precedono i riti religiosi nei giorni della settimana Santa;
  • 2ª domenica di Luglio festa in onore della Santa Padrona;
  • 3, 4, 5 Agosto festa in onore della Madonna della Neve;
  • 2ª domenica di Agosto in Marina festa in onore di San Gabriele Arcangelo;
  • 16 Agosto festa in onore di San Rocco;
  • 1ª domenica di Ottobre festa in onore della Madonna del Rosario;
  • 25 Novembre festa in onore di Santa Caterina d’Alessandria, con la processione della statua per le vie del paese;
  • Capodanno: è tradizione portare Gesù Bambino per le case in segno di benedizione. Il suono delle zampogne accompagna il giro, fino al suo ritorno in chiesa dove viene accolto con fuochi d’artificio.

Come raggiungere la località

  • auto: dall’autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria, imboccare l’uscita “Lamezia Terme – Catanzaro”. Proseguire lungo la S.S. 280 (E848) in direzione Catanzaro Lido poi immettersi sulla S.S. 106 (E90) in direzione Reggio Calabria.
  • treno: con i treni regionali sulla tratta jonica;
  • pullman: autobus di linea Federico;
  • aereo: l’aeroporto più vicino è quello di Lamezia Terme.
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