Scalea

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Storia, cibo e turismo sulla Riviera dei Cedri

Scalea Calabria Contatto Stemma

Scalea è un borgo medievale della provincia di Cosenza a metà strada tra mare e montagna. Un balcone naturale sul mar Tirreno e sulla Riviera dei Cedri, protetto delle alte montagne del Pollino.

Sede di insediamenti fin dalla preistoria, Scalea conserva tracce del Paleolitico e dell’epoca della Magna Grecia.

Evidenti sono le tracce della dominazione normanna che nel XI secolo costruì il castello su una precedente fortificazione longobarda. E poi ancora troviamo tracce dei saraceni che tra il ‘500 e ‘600 scossero le coste del Tirreno con continue incursioni. Un passato tormentato testimoniato dalla struttura del borgo. Vicoli strettissimi e cunicoli servivano come via di fuga e per scoraggiare gli invasori.

Ma le sorti di Scalea non hanno trovato pace neanche nel ‘900. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu bombardata e fortemente danneggiata. A fine conflitto gli abitanti decisero così di lasciare il vecchio centro storico e costruire nuove abitazioni.

Descrizione del territorio

Un intreccio di case, vicoli, chiese e torri che si arrampicano sulla sommità del promontorio che guarda verso il mare. Così appare Scalea a chi arriva dalla litoranea. Un rincorrersi di scalinate ( da cui deriverebbe il nome, proprio per la sua indole di svilupparsi a “scala”) e stretti vicoli pieni di ciottoli che salgono verso il punto più alto del paese. Qui si trovano i resti dell’antico castello normanno.

La parte alta di Scalea parla ancora del suo passato. Scorci di Medioevo che convivono con i tratti più moderni dell’abitato. Camminando tra le scalinate che si inerpicano sul colle è una continua scoperta. Portoni in legno di antiche case, decorazioni in pietra, archi, chiese, cripte, affreschi ed i ruderi del castello.

Più si sale in alto e più il panorama sulla costa tirrenica è stupefacente. Spiagge e calette incastonate da scogliere e baie corrono lungo la Riviera dei Cedri incorniciando il bellissimo mare turchese del Tirreno. La Baia del Carpino da un lato e la Torre Talao dall’altro con alle spalle il Pollino e la catena montuosa di Orsomarso in primo piano.

Cosa vedere – Turismo

Scalea è terra di storia, di arte e di cultura. Nascosti nel vorticoso saliscendi di viuzze sono conservati tanti gioielli architettonici.

Le chiese cittadine sono di grande prestigio. San Nicola in Plateis si trova nella parte bassa del paese. Sorprende con gli archi gotici, gli affreschi cinquecenteschi, la cripta e le colonne romane. In cima al borgo, invece, la cappella bizantina di Santa Maria d’Episcopio che conserva tante opera di inestimabile valore. Tra tutte spicca l’effige della Madonna del Carmine, patrona di Scalea.

E poi come non nominare il simbolo per eccellenza di Scalea, Torre Talao. Sorge sul mare, su un promontorio che una volta era un isolotto da cui, secondo la leggenda, transitarono anche Ulisse ed Enea.

A pochi passi da Scalea si aprono le meraviglie dell’entroterra. Non solo escursioni sul Pollino ma grande spazio anche agli amanti degli sport più outdoor. Imperdibile una discesa sul fiume Lao per provare l’ebbrezza del rafting e del canyoning.

Feste, tradizioni ed eventi

Scalea è città di storia ma anche terra di delizie. La gastronomia offre un mix di sapori ed odori che spaziano dal dolce del cedro al piccante del peperoncino, masterclass della costa con i quali si realizzano i prodotti più disparati: canditi, profumi, liquori, marmellate, biscotti, creme da spalmare, salumi, salse piccanti, conserve sott’olio. Tante le sagre dedicate a questi “grandi” della cucina scaleota, in primis il Wine e Food Festival che ogni anno Scalea ripropone nel mese di agosto.

Suggestiva la processione sull’acqua dedicata alla Madonna del Lauro, la cui statua, pervenuta per mare da Meta di Sorrento, è tanto cara ai pescatori del borgo. Ogni anno, l’8 settembre, un cordone di piccole imbarcazioni procede lenta sull’acqua, intorno alla Torre Talao in onore di Maria.

Caratteristico, nel mese di luglio, il raduno degli organettisti ed il Campionato Italiano Moto d’Acqua. Ed ancora a fine estate la Festa del Pesce Azzurro, per celebrare la semplicità ed il grande sapore dell’acciuga, pesce che popola il Tirreno.


Come raggiungere la località

  • Auto: a nord tramite la nuova autostrada A2 Mediterranea, l’ex Salerno – Reggio Calabria fino all’uscita per Lagonegro Nord. Si prosegue prima sulla statale 585 e poi sulla 18 per Scalea. Da sud, invece, l’uscita è quella di Falerna per poi proseguire con la statale 18.
  • Treno: tramite il Frecciabianca fino a Sapri per poi cambiare con i treni intercity o regionali
  • Aereo: l’aeroporto più vicino è quello di Lamezia Terme. E’ presente sul posto anche una aviosuperficie.
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